Il Club

Come ho allestito il mio Defender per le vacanze!

Ciao a tutti, mi presento. Mi chiamo Giulio De Carolis (nickname Giulk) e sono uno degli ultimi soci iscritti al No Limits 4×4 Off Road Club.
Questa estate ho voluto sfruttare il mio Defender 90 TD5 SW anche per le vacanze e l'ho attrezzato nel modo che troverete descritto di seguito. Ho fatto vedere la macchina a lavoro finito a Matteo che mi ha chiesto se potevo inserire una recensione sul sito. Ho accolto l'invito del Presidente (non avrei potuto fare diversamente)  ed ho inserito questa recensione. Aspetto i vostri commenti ed i vostri suggerimenti.
Ciao a tutti.
Giulk

Come qualcuno di voi già saprà ad aprile di quest’anno il mio sogno di avere un Defender 90 si è avverato.
Per le vacanze di questa estate insieme a mia moglie (non ho ancora capito se lei fosse del tutto convinta o se lo facesse più per assecondarmi…) abbiamo progettato un giro del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga uno splendido scenario che noi spesso “snobbiamo” forse perché “troppo a portata di mano”.
La vacanza è stata organizzata pensando di trascorrere le notti in tenda (campeggio libero) essendo completamente autosufficienti per quanto riguarda la logistica.
Per riuscire in questo intento ho equipaggiato il Defender delle seguenti apparecchiature:
­          Inverter 12V-220V da 600W (1200W di picco);
­          Frigorifero da campeggio funzionante a 12V – 220V – gas;
­          Doccia elettrica;
­          Boiler per acqua calda;
­          Pannello solare;
­          Fornello da campeggio a gas.
Per alimentare tutte queste apparecchiature ho installato una ulteriore batteria da 105 A in parallelo a quella di serie ma gestita da un relais per fare in modo che una volta spenta la macchina la batteria ausiliaria rimanesse separata da quella del veicolo per non correre il rischio di rimanere a piedi.
Dalla batteria supplementare partono due cavi da 10 mmq in un tubo guaina da 25 mm che finiscono ad un pannellino comando. Il pannello dei comandi l’ho realizzato partendo da una scatola stagna per impianti elettrici utilizzando degli interruttori e delle lampade spia a 12 V che mi servivano per segnalare lo stato di funzionamento dei vari apparati. Nella scatola stagna ho posizionato anche tre prese per accendi sigari di cui una fissa e due “volanti”. La presa accendisigari fissa mi è servita per ricaricare il cellulare perché è sempre sotto tensione non come quella di serie che si disattiva spegnendo il motore.
Le altre due prese accendisigari volanti mi sono servite per collegare il frigorifero ed il pannello solare. La scelta delle due prese, invece di una installazione fissa, si è rivelata utile perché il frigorifero poteva essere spostato anche all’esterno del Defender per collegarlo alla 220V ed il pannello solare poteva essere smontato per evitare che qualche malintenzionato ne fosse irresistibilmente attratto. Al pannello solare è stato collegato un regolatore di carica (la scatolina nera sopra il pannellino comandi) per fare in modo che il pannello non sovraccaricasse la batteria danneggiandola.
L’inverter da 600W (1200W di picco) l’ho utilizzato per caricare le batterie delle macchine fotografiche digitali e della telecamera. La 220V mi è servita anche per fare il caffè con la moka elettrica senza dover tirare fuori ogni volta il fornello a gas.
La doccia è stata realizzata acquistando una doccia elettrica da campeggio con pompa ad immersione e doccetta con getto regolabile il tutto comandato da un interruttore 0-1 (quello che si vede nella foto sotto appoggiato sulla maniglia dello sportello del Defender). Il boiler l’ho realizzato partendo dal serbatoio di una pompa per nebulizzare di quelle che si usano in agricoltura/giardinaggio. La scelta è ricaduta su questo tipo di serbatoio perché è l’unico che ho trovato con la bocca abbastanza grande che mi permettesse di inserire al suo interno le resistenze a 12V per scaldare l’acqua e che mi consentisse di infilare almeno una mano per lavorare al suo interno in modo agevole. Inoltre ha una adeguata capacità ed il minimo ingombro.
L’acqua calda l’ho ottenuta inserendo quattro piccole resistenze a 12V (opportunamente modificate) di quelle che si utilizzano per scaldare le bevande nei bicchieri o il latte per le poppate dei bambini.
Il serbatoio/boiler e la doccia in funzione.
In primo piano il frigorifero (marrone) funzionante a 12V – 220V – gas.
Nella foto si vedono anche: bottiglie d’acqua potabile, lampada alogena con presa per accendisigari, tanica da 20 litri per la riserva d’acqua, il boiler, la cassetta degli attrezzi, la lampada a combustibile liquido, la pompa per il materasso della tenda, i contenitori dove avevamo sistemato le cose della cucina (tovaglie e strofinacci, piatti e posate in plastica, sale, caffè, zucchero ed altro), in secondo piano (di colore azzurro) il fornello a gas.
Particolare del fornello a gas grazie al quale non ci siamo fatti mancare il classico piatto di pasta a pranzo o le patate a dadini come contorno per le bistecche alla brace.
Il Defender in assetto “di marcia” era abbastanza carico ma riguardo la guidabilità ho notato  addirittura un miglioramento nel confort di marcia e nell’inserimento ed uscita dalle curve forse a causa del carico sul ponte posteriore.
Nelle foto dall’esterno si vede ben poco. Qualche particolare in più si nota nelle foto che seguono dove però mancano le due valigie con i vestiti (anche pesanti considerato che abbiamo pernottato a 1250 m ed abbiamo raggiunto i 2000 m) e lo scatolone con le provviste. Comunque la visibilità laterale e posteriore non era troppo compromessa.
Alcuni particolari dei materiali che ho portato con me:
Tenda Igloo (azzurra);
Sotto la tenda si trovavano: sedie pieghevoli ad ombrello, tavolo da pranzo pieghevole ed il materasso gonfiabile;
Sacchi a pelo;
Teli mimetici utilizzati per la veranda (abbiamo avuto sole forte all’ora di pranzo ed una sera anche la pioggia;
Tanica acqua con rubinetto;
Contenitori per materiali cucina;
Mini barbecue (busta nera dietro la tanica);
Come prima ma sono visibili:
Fornello a gas;
Bottiglie d’acqua potabile;
Seggioline pieghevoli in legno;
Pannello solare;
Pedana in plastica per doccia;
Tavolo da campeggio.
Cesto in plastica con pentolame vario;
Frigorifero;
Lampada a petrolio;
Pompa per materasso;
Cassetta attrezzi;
Bacinelle in plastica (busta bianca);
Tanica scorta acqua;
Pompa elettrica per il travaso dell’acqua nel boiler.
Sotto la cesta in plastica e la busta ci sono:
lampada alogena con presa per accendisigari, tanica da 20 litri per la riserva d’acqua, il boiler.
Particolare con i sacchi a pelo, la cassetta del pronto soccorso, il carbone per le bistecche, il combustibile alla citronella per la lampada a petrolio.
Particolare della lampada alogena con presa per accendisigari, tanica da 20 litri per la riserva d’acqua, la strop (busta bianca), il boiler, la cassetta degli attrezzi, il frigorifero, il fornello a gas, le bottiglie con l’acqua potabile, e l’inverter. Sotto la lampada alogena e le bottiglie trova posto la cassetta con le attrezzature del Defender (grilli, guanti, roncola, corda in nailon, ecc.)

Queste sono alcune immagini del contenuto del Defender una volta tirato fuori quello che serviva per il bivacco.

Il materiale della cucina.
Particolare del materiale della cucina.
Il materiale per il pernottamento ed i tavoli per mangiare e cucinare.
Particolare del materiale per il pernottamento e dei tavoli e sedie per mangiare e cucinare.
Questo è tutto, aspetto i vostri commenti, i vostri suggerimenti per migliorare il tutto e le vostre eventuali critiche…
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